⏰ In 30 secondi:
- L'ISEE combina reddito e patrimonio, diviso per la scala di equivalenza;
- Dal 2026 c'è un ISEE agevolato per famiglie con figli e ADI, Assegno Unico;
- Gli under 36 con ISEE ≤ 40.000 € accedono al Fondo di Garanzia mutui.
L'ISEE tiene conto del reddito di tutti i membri della famiglia e del patrimonio. Serve per richiedere varie prestazioni sociali e anche per accedere al Fondo di Garanzia Mutui prima casa: i giovani devono infatti avere un ISEE non superiore ai 40.000 euro per beneficiare dell'agevolazione.
⏰ In 30 secondi:
L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è lo strumento che lo Stato utilizza per misurare la capacità economica di un nucleo familiare e stabilire chi ha diritto ad accedere a prestazioni sociali agevolate.
Dai bonus bollette agli sconti sulle rette scolastiche, dall’Assegno Unico ai contributi per la non autosufficienza, fino al Fondo di Garanzia per i mutui prima casa riservato agli under 36 con ISEE non superiore a 40.000 euro che desiderano diventare proprietari di una prima casa.
La Legge di Bilancio n.207 del 30.12.2024 ha prorogato la copertura della garanzia dello Stato all'80% della quota capitale del mutuo fino al 31 dicembre 2027.
Vediamo allora come si calcola l’ISEE per beneficiare di questa e tante altre agevolazioni, insieme alle nuove regole introdotte nel 2026, con un nuovo indicatore più favorevole per le famiglie con figli.
Il primo passo per ottenere l’attestazione ISEE è presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), il documento che raccoglie le informazioni anagrafiche, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare. La DSU viene poi elaborata dall’INPS in coordinazione con l’Agenzia delle Entrate.
Dal 2021 è disponibile la DSU precompilata sul sito INPS: il documento appare già popolato con i dati trasmessi dall’Agenzia delle Entrate e dall’INPS (redditi, trattamenti, patrimonio immobiliare in Italia, canone di locazione). Il dichiarante deve verificarli, accettarli o modificarli, e integrare le informazioni mancanti.
Nella DSU precompilata molti dati arrivano già popolati in automatico: sono quelli relativi a redditi e tipi di spese dichiarate all’Agenzia delle Entrate, a trattamenti erogati dall’INPS, al patrimonio mobiliare e immobiliare (limitatamente ai fabbricati) detenuto in Italia e al canone di locazione della casa di abitazione.
C'è poi una parte consistente di dati che deve essere fornita direttamente dal dichiarante. Si tratta di informazioni che le banche dati pubbliche non possiedono o non possono trasmettere autonomamente: situazioni patrimoniali particolari, asset detenuti all’estero, condizioni familiari specifiche.
I dati da autodichiarare riguardano:
Non esiste un unico ISEE valido per tutto: la tipologia giusta dipende dalla prestazione che si intende richiedere e scegliere quella sbagliata può significare perdere un’agevolazione a cui si ha diritto.
L'elenco seguente indica tutte le tipologie attualmente in vigore con il relativo ambito di applicazione:
In caso di dubbio, i CAF presenti sul territorio sono abilitati a fornire assistenza gratuita nella scelta e nella compilazione della DSU.
| ✍ Tipologia ISEE | A cosa serve? | Chi può richiederlo? |
|---|---|---|
| ISEE Ordinario | Bonus bollette, TARI, bonus psicologo e agevolazioni generiche | Tutti i nuclei familiari |
| ISEE Corrente | Aggiornare l’ISEE dopo perdita lavoro o calo reddito | Chi ha già un ISEE valido |
| ISEE Università | Tasse universitarie ridotte, borse e alloggi | Studenti universitari |
| ISEE Socio-Sanitario | Prestazioni per figli con genitori separati | Famiglie non conviventi |
| ISEE Prestazioni Familiari 2026 | Assistenza domiciliare e servizi sociosanitari | Anziani e disabili |
| ADI, SFL, Assegno Unico, Bonus Nido | Famiglie con figli |
Il calcolo dell’ISEE segue una formula precisa, che mette in relazione la situazione economica complessiva del nucleo con la sua composizione.
La formula per il calcolo ISEE è:
ISEE = ISE / Parametro della scala di equivalenza
L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica) misura la situazione economica complessiva e si ottiene sommando l’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR) al 20% dell’Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP).
L’ISR comprende tutti i redditi del nucleo, incluso il reddito figurativo delle attività finanziarie, al netto di detrazioni e franchigie. L’ISP è la somma del patrimonio immobiliare e mobiliare, anch’essa al netto delle rispettive detrazioni.
La scala di equivalenza è il parametro che divide l’ISEE e tiene conto del numero di componenti del nucleo familiare. Più è alto questo valore, più basso sarà l’ISEE finale a parità di reddito e patrimonio.
I valori base sono:
Il parametro aumenta di 0,50 in presenza di un membro con disabilità media, grave o non autosufficiente.
Sono previste ulteriori maggiorazioni (valide per l’ISEE ordinario):
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto la novità più rilevante degli ultimi anni: accanto all’ISEE ordinario, che resta invariato per la grande maggioranza delle prestazioni, nasce un secondo indicatore dedicato, con un calcolo più favorevole per chi accede a specifiche misure di sostegno familiare e inclusione sociale. Le modifiche agiscono sui seguenti fronti:
Dal 2026 le criptovalute devono essere dichiarate obbligatoriamente nella DSU come componente del patrimonio mobiliare. Inoltre, dal 1° gennaio 2026 anche i CAF devono presentare la DSU (dichiarazione sostitutiva unica) prioritariamente in modalità precompilata, non più esclusivamente tramite accesso diretto al portale INPS.
Per le DSU precompilate è confermata l’esclusione automatica dal patrimonio mobiliare di titoli di Stato, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postali, fino a un massimo di 50.000 euro per nucleo familiare. Chi presenta la DSU in modalità autodichiarata deve invece indicare manualmente questa esclusione, che non avviene in automatico.
Sì, l’INPS mette a disposizione dei cittadini un simulatore del calcolo ISEE che consente di stimare il proprio ISEE prima di presentare la DSU, per capire in anticipo se si rientra nei requisiti previsti per le principali prestazioni sociali agevolate. Lo strumento è accessibile attraverso i servizi telematici del portale INPS.
Chi ha già presentato la DSU 2026 non deve fare nulla: l’INPS integra automaticamente l’attestazione ISEE con il nuovo indicatore più favorevole, senza richiedere ulteriori adempimenti.
Le domande che sulla base dell’ISEE ordinario 2026 avrebbero avuto esito negativo vengono temporaneamente sospese e successivamente riesaminate in automatico. Nessuna domanda viene respinta definitivamente in questa fase.
Fa eccezione l’Assegno Unico e Universale: gli importi di gennaio e febbraio 2026 sono stati calcolati sulla base dell’ISEE in vigore al 31 dicembre 2025. Le ricadute del nuovo indicatore si applicano a partire dalle mensilità successive.
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Credem | 2,98% | € 420,53 | 3,36% |
| Banco di Sardegna | 3,20% | € 432,47 | 3,45% |
| BPER Banca | 3,20% | € 432,47 | 3,45% |
| Banco BPM | 3,20% | € 432,47 | 3,47% |
| Banco di Desio e della Brianza | 3,30% | € 437,96 | 3,52% |
| Crédit Agricole Italia | 3,20% | € 432,47 | 3,54% |
| Webank | 3,46% | € 446,81 | 3,57% |
| Intesa Sanpaolo | 3,41% | € 444,04 | 3,61% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,36% | € 441,27 | 3,62% |
| Banca Sella | 3,45% | € 446,26 | 3,72% |