⏰ In 30 secondi:
- Il Plafond Casa è un fondo CDP da 3 mld€ per mutui a categorie prioritarie;
- Le banche fissano il tasso in autonomia: non è garantita un'agevolazione;
- Si richiede a sportello presso banche aderenti, con risorse limitate e variabili.
Il Plafond Casa permette alle banche aderenti di concedere mutui ipotecari grazie a una provvista della Cassa Depositi e Prestiti. È pensato per categorie prioritarie come famiglie con disabili, giovani coppie e nuclei numerosi. Vediamo importi, durate e come richiederlo.
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Il Plafond Casa è uno strumento finanziario pensato per facilitare l’accesso al mutuo casa a determinate categorie di cittadini, in particolare a famiglie con disabili, giovani coppie e nuclei numerosi.
Non è però un mutuo agevolato in senso classico: si tratta di una provvista che la Cassa Depositi e Prestiti mette a disposizione delle banche aderenti, le quali decidono in autonomia le condizioni finali da applicare al cliente. Vediamo nel dettaglio come funziona, a chi è rivolto e come si richiede.
Il Plafond Casa è una convenzione istituita nel 2013 grazie a un accordo tra la Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e l’ABI – Associazione Bancaria Italiana. Si tratta di un fondo, periodicamente rinnovato e pari a 3 miliardi di euro, che CDP mette a disposizione del sistema bancario per finanziare l’erogazione di mutui ipotecari a persone fisiche.
L’obiettivo è facilitare l’accesso al credito per l’acquisto di immobili residenziali destinati ad abitazione principale e per interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica. Il Plafond Casa non è quindi un mutuo agevolato in senso stretto, ma una provvista a disposizione delle banche, che restano libere di decidere se utilizzarla e a quali condizioni offrirla ai propri clienti.
Il Plafond Casa è destinato a persone fisiche, con priorità per alcune categorie:
Ciascuna banca aderente, quando utilizza le risorse del Plafond Casa, è tenuta a riservare un’attenzione prioritaria alle domande presentate da queste categorie. È inoltre data preferenza all’acquisto di abitazioni appartenenti alle classi energetiche A, B o C.
Perchè si parla di Plafond Casa Legge 104? Come abbiamo accennato, il Plafond Casa rappresenta una via di accesso facilitato al mutuo per i nuclei familiari in cui è presente almeno un componente con disabilità certificata ai sensi della legge 104/1992.
Per accedervi è necessario rispettare alcuni requisiti fondamentali:
Vale la pena precisare che il Plafond Casa, anche nel caso della Legge 104, non prevede per legge un tasso di interesse specifico per i disabili. Il tasso è deciso in autonomia dalla banca aderente, che può scegliere di trasferire al cliente una parte del vantaggio della provvista a costo ridotto ricevuta da CDP.
Il richiedente dovrà quindi valutare come scegliere il mutuo, individuando i vantaggi che possono derivarne dall’ottenimento. Se i tassi di interesse applicati agli altri mutui risultano essere vicino allo zero, non è detto che la soluzione del mutuo Plafond Casa risulti essere la più conveniente in assoluto. Molto dipende infatti dalle condizioni di mercato e dai tassi medi al momento della presentazione della domanda.
I mutui erogati con il Plafond Casa prevedono importi e durate definiti in base alla finalità del finanziamento:
Per quanto riguarda la durata, sono previste tre opzioni:
Il rimborso avviene di norma attraverso il pagamento di rate semestrali.
Su questo punto è importante essere precisi: il Plafond Casa non garantisce automaticamente tassi agevolati ai mutuatari. Il sito ufficiale della Cassa Depositi e Prestiti chiarisce che il tasso applicato ai mutui concessi con la provvista del Plafond è determinato in autonomia dalle banche aderenti, comunque a condizioni di mercato.
Quello che il Plafond Casa offre è una provvista a costo vantaggioso per le banche: ciascun istituto, sulla base di proprie valutazioni di convenienza, può decidere se trasferire al cliente parte di questo vantaggio attraverso condizioni migliorative su tasso, spread o spese accessorie. Quando ciò avviene, il contratto di mutuo deve riportare con chiarezza l’eventuale beneficio applicato.
Esiste comunque un’agevolazione fiscale specifica per i mutui prima casa erogati con provvista CDP: l’esenzione dall’imposta sostitutiva sui finanziamenti, ai sensi dell’articolo 5 comma 24 del Decreto Legge n. 269/2003.
Le banche aderenti al Plafond Casa sono le stesse per tutte le categorie di beneficiari, inclusi i nuclei con disabilità ai sensi della Legge 104. L’elenco è in continuo aggiornamento e può variare nel tempo, perché l’adesione delle banche al Plafond Casa è facoltativa e ciascun istituto sceglie se rinnovare o meno la convenzione.
Per consultare l’elenco aggiornato delle banche aderenti è possibile utilizzare tre canali:
Per richiedere un mutuo con Plafond Casa occorre rivolgersi a una banca aderente alla convenzione. Una volta scelta la banca, l’iter prevede la compilazione del modulo Richiesta di mutuo ipotecario a banche su provvista Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., scaricabile anche dal sito ABI.
Alla domanda vanno allegati i documenti che attestano i requisiti dichiarati, ad esempio la certificazione dello stato di famiglia e l’eventuale certificazione di disabilità. Un accorgimento importante: il riferimento al mutuo CDP deve essere indicato esplicitamente nella richiesta e successivamente anche nell’atto notarile che formalizza il finanziamento.
L’accesso è regolato a sportello: non ci sono scadenze fisse, ma le risorse del fondo sono limitate e, una volta esaurite, non è più possibile presentare nuove domande fino al rinnovo successivo.
In alternativa al Plafond Casa, chi rientra nelle categorie agevolate può valutare anche i mutui Consap, che si avvalgono del Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa, istituito con la Legge 27 dicembre 2013 n. 147. Il Fondo permette di ottenere una copertura della quota capitale fino al 50%, con un massimo di 250.000 euro.
Il Plafond Casa è uno strumento importante per chi rientra nelle categorie prioritarie, ma le condizioni effettive del mutuo dipendono dalle scelte autonome delle banche aderenti. Per individuare la soluzione più conveniente è sempre opportuno confrontare le migliori offerte di mutuo. Su vaxqenorli.pro è possibile farlo in pochi minuti, in modo gratuito e senza impegno.
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Credem | 2,98% | € 420,53 | 3,36% |
| Banco di Sardegna | 3,20% | € 432,47 | 3,45% |
| BPER Banca | 3,20% | € 432,47 | 3,45% |
| Banco BPM | 3,20% | € 432,47 | 3,47% |
| Banco di Desio e della Brianza | 3,30% | € 437,96 | 3,52% |